La storia di Ludovica

La storia di Ludovica

By In La mamme raccontano, Storie On 22/07/2015


 Ciao ,
come promesso eccomi qui a raccontarti un po’ la mia esperienza in TIN e devo partire dal giorno della mia dimissione. Mi ricordo come fosse ieri l’ansia mentre salivo quei 5 piani con l’ascensore…quei minuti sembravano interminabili…il cuore mi batteva all’impazzata e mi veniva da piangere (anke se ancora non sapevo cosa mi aspettasse). Bene siamo arrivati al piano…lentamente percorriamo il lungo corridoio che porta all’ingresso genitori e davanti alla porta esito…mio marito mi incoraggia ad entrare e mentre mi spiega tutte le procedure per prepararsi ad entrare incontro te…tu e mio marito vi eravate già conosciuti ma io era la prima volta che ti vedevo. Ti ricordo sorridente e piena di entusiasmo mentre le sensazioni che provavo io erano di disagio, paura e angoscia…perchè ero li? Perchè era toccato proprio a me? Non mi davo pace ma i miei pensiero sono stati interrotti da mio marito ke mi esorta ad entrare. Bene, vado…apro la porta e vengo investita dal rumore costante dei saturimetri…quel “bip…bip…bip” sarà il leitmotiv di tutti i nostri 43 giorni in tin. Bene dopo un attimo di esitazione mi faccio coraggio e mi avvio lungo il corridoio. Trovo un infermiere e chiedo dove trovo Ludovica e lui mi dice di seguirlo. Tutta tremante ubbidisco e ad un certo punto alza un telino rosa e li piccola e indifesa nell’incubatrice vedo lei. Cerco di trattenere le lacrime ma con scarso risultato e inizio anke a singhiozzare. Sono arrabbiata con me stessa x non essere stata in grado di proteggere la mia piccola nella pancia. Lei è nata a 29 settimane + 3 giorni e pesava 1470 kg con il calo 1300 kg. Mi sembrava minuscola e 20150221_201514 (Medium)non volevo toccarla per paura di farle male. Sono rimasta un bel po’ li a fissarla senza riuscire a muovermi. Nella testa mi frullavano tante cose, tante sensazioni e mi chiedevo come un esserino tanto piccolo potesse sopravvivere fuori dalla pancia della mamma…senza nessuna protezione…perchè nn ero stata in grado di tenerla dentro di me?? Ci sono voluti tanti mesi prima di riuscire a cacciare dalla mia testa questo pensiero…bè era arrivato il momento di andare ma io non volevo lasciarla li…tutta sola e indifesa…chi l’avrebbe accudita?? Chi l’ avrebbe coccolata se piangeva?? È solo nei giorni successivi che mi sono resa conto che in quel reparto erano tutti infermieri bravissimi e competenti ma soprattutto PERSONE molto attente al lato umano. Mi sono ritrovata più volte ad essere consolata da alcuni di loro e quando ero un po’ giù di morale bastava una battuta per farmi sorridere. Un altro aspetto positivo che mi ha aiutata molto in quei lunghissimi 43 giorni è stato il conoscere altre mamme ed altri papà che come te stavano vivendo questa situazione e lo scambiarsi racconti ed esperienze è stato estremamente utile ma la cosa più bella è che ancora oggi siamo in contatto! Così sono passate le giornate…lunghe…interminabili fino a quel 10 dicembre (un mese esatto prima della data prevista per la sua nascita)…mi ricordo ke ero a casa e stavo rifacendo il letto quando sento il telefono…rispondo e la dottoressa che seguiva la mia piccola mi dice “signora oggi pomeriggio mandiamo a casa Ludovica”…io sono rimasta senza parole per un attimo…il cuore ha iniziato a battere all’impazzata ed ero così felice che avrei voluto gridare…ma avevo anche tanta paura…sarò in grado?? E se poi improvvisamente succede qlc che faccio? E cm faccio a monitorare la saturazione senza il saturimetro?? Poi mi sono detta “è una bimba prematura non un extraterrestre, come ho fatto con il fratello farò con lei”. Nel pomeriggio siamo arrivati in reparto con i vestitini mignon nuovi e la corrizzina…io e mio marito eravamo molto emozionati e dopo aver sbrigato tutte le procedure ci siamo avviati x l’ultima volta verso il lungo corridoio e girandomi ho avuto una stretta al petto…un po’ mi dispiaceva…in fondo erano stati la famiglia della mia piccola (e un po’ anche nostra)  per ben 43 giorni… da quel 10 dicembre è iniziata la nostra vera vita insieme. Ora Ludovica ha 17 mesi anagrafici ma 14 mesi corretti, è tremendissima e nonostante qualche incidente di percorso sta bene. Ora sono una mamma prematura….ed una mamma prematura vede la vita in modo differente dalle altre mamme…ha una sensibilità maggiore e sicuramente questa esperienza mi ha cambiato molto…ho iniziato a guardare il mondo da un’altra prospettiva e credo mi abbia reso una persona migliore!